Collegare le Differenze: Integriamo il nostro futuro
La Provincia di Pisa, in partenariato con il Ce.S.Di. – Centro Studi Discriminazioni presenta il progetto: “Collegare le Differenze” finanziato sul Bando del Ministero dell’Interno – Dipartimento delle Libertà Civili e Immigrazioni: FONDI FEI 2010 – azione 7 Capacity building: costituzioni di strutture e reti di intervento.
Il progetto “Collegare le Differenze”, rappresenta un’innovazione di un percorso iniziato già da anni in provincia di Pisa ed è finalizzato a finanziare azioni di sostegno al processo di anti-discriminazione nonché a favorire lo scambio di informazioni e di migliori pratiche e a sostenere la cooperazione fra enti, associazioni e aziende sul territorio provinciale per scongiurare ogni tipo di discriminazione ed educare alla tolleranza e al rispetto delle differenze. Il Progetto Collegare le Differenze rappresenta quindi una opportunità di crescita per l’intero territorio pisano.
Con il progetto “Collegare le Differenze” si attueranno politiche a favore dei potenziali soggetti a rischio di discriminazione (di razza, religione, sesso, etc) e per il riconoscimento dei diritti delle persone, nonchè per favorire le pari opportunità potenziando, in questo modo le attività del Centro Antidiscriminazioni.
Inoltre, sarà possibile mettere a sistema e potenziare una rete integrata provinciale dei Centri che si occupano di sconfiggere le discriminazioni ma anche migliorare i livelli di gestione ed erogazione dei servizi pubblici della Provincia di Pisa rivolti ai cittadini potenziando la rete territoriale di Sportelli e Associazioni operanti sul territorio della Provincia di Pisa coinvolgendo anche le aziende del territorio e i consulenti del lavoro – aggiunge l’Assessore Romei - al fine di migliorare la qualità del servizio di informazione, orientamento e consulenza.
Infine, il progetto consentirà di sperimentare metodi innovati, per prevenire le discriminazioni di genere, nazionalità, origine etnica, religione e ogni altro tipo di discriminazione sociale, promuovendo, anche attraverso le aziende che saranno coinvolte nella sperimentazione, una cultura contraria ad ogni tipo di discriminazione e mettendo in piedi una rete di sostegno trasversale che si occupi di tutte le differenze sperimentando anche una sorta di certificazione di qualità per le aziende che si distingueranno sul territorio provinciale per la messa in atto di azioni positive e non discriminatorie.

